Pari Opportunità

Turismo inclusivo: per ogni età, abilità e alimentazione

La finalità generale del progetto è di sensibilizzare gli operatori del settore turistico ad una cultura di parità e formare nuove figure professionali in modo da qualificare l’ospitalità nei confronti delle famiglie con bambini, degli anziani, dei disabili e delle persone portatrici di intolleranze alimentari o che necessitano di regimi dietetici particolari. In particolare il progetto si svilupperà attraverso la realizzazione delle seguenti attività:

  • Promozione delle pari opportunità per tutti, al fine di creare le condizioni ottimali per avviare il programma di attività previsto, nell’intento di qualificare il sistema territoriale sotto il profilo dell’accoglienza, attraverso diversi momenti di confronto con i diversi attori locali potenzialmente coinvolgibili;
  • Realizzazione dei percorsi formativi destinati ad inoccupati e disoccupati, organizzati in tra distinti moduli, ciascuno della durata di 250 ore:
    • La montagna per tutti: il corso intende formare degli operatori specializzati per svolgere attività di accompagnamento a persone con disabilità fisiche;
    • A misura di bambino: il corso intende formare degli operatori specializzati nel rendere piacevole la permanenza dei piccoli sul territorio, guidarli alla sua scoperta in maniera divertente fornendo supporto alle famiglie affinché possano lasciare in custodia i figli e dedicarsi ad altre attività;
    • Divertimento senza fine: il corso intende formare degli operatori specializzati per intrattenere e coinvolgere anziani che visitano il territorio.
  • Realizzazione dei percorsi formativi destinati agli operatori turistici, organizzati in due distinti moduli, ciascuno della durata di 20 ore:
    • Grandi e piccoli comodamente insieme: il corso intende illustrare buone prassi, accorgimenti e consigli utili a qualificare l’accoglienza (in strutture ricettive e della ristorazione) verso famiglie con bambini;
    • Specialità alimentari per tutti: il corso intende orientarsi sulle specifiche esigenze di diverse categorie di persone (portatori di intolleranze alimentari, bambini, donne in attesa) in modo da garantire loro menù differenziati e possibilità di ampia scelta.

Progetto L.I.F.T. – Lavoro Immigrazione Formazione Tirocini

L’obiettivo dell’intervento è promuovere la realizzazione di misure e servizi per l’inserimento lavorativo di immigrati extracomunitari, in particolare titolari e richiedenti protezione internazionale, presenti in tutto il territorio nazionale ad esclusione delle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, per migliorare la loro condizione sociale ed occupazionale e contrastare fenomeni di sfruttamento, lavoro nero ed esclusione sociale.

I percorsi di politica attiva del lavoro che si intendono promuovere sono finalizzati alla formazione e qualificazione delle competenze e all’occupazione dei destinatari attraverso la realizzazione di tirocini.

Laboratori Professionalizzanti per Donne Vittime di violenza

La finalità generale del progetto è di creare delle opportunità di collocazione lavorativa per donne, italiane e straniere, che hanno subito delle violenze e che quindi hanno maggiori difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Tale progetto ha un duplice obiettivo:

  • favorire l'inserimento lavorativo di queste donne, mettendole a diretto contatto con le aziende
  • aumentarne l'occupabilità attraverso l'azione combinata di azioni di rinforzo, tirocinio orientamento e tutoraggio

Il progetto si svolge nel territorio della bassa ed alta Valsesia, nei territori coperti dai due Enti Gestori, la Comunità Montana Valsesia di Varallo ed il Consorzio C.A.S.A. di Gattinara, che generalmente fruiscono di mimori opportunità in quanto più isolati, e si articola mediante la realizzazione di 3 laboratori professionali nei settori:

  • Assemblaggio e confezionamento
  • Pulizie civili e industriali
  • Commercio

Pagine in semi-libertà

Il progetto si pone come obiettivo la realizzazione di un laboratorio formativo, della durata di 300 ore, rivolto al target dei detenuti domiciliari, liberi vigilati, affidati, finalizzato all’apprendimento delle competenze di base di informatica ed a quelle specialistiche legate alla produzione ed impaginazione grafica di testi.

Durante il laboratorio i partecipanti produrranno il giornalino “Pagine in semi - libertà”, che sarà distribuito sul territorio; sarà l’occasione per  apprendere “on the job” le principali tecniche di impaginazione e grafica, e contemporaneamente per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della detenzione.

Nel corso del laboratorio si alterneranno docenti sulle materie specifiche del corso e orientatori e tutor che effettueranno delle attività di rimotivazione al lavoro, tecniche di ricerca attiva, orientamento e coaching, finalizzate a mettere in contatto i corsisti con il mondo del lavoro.

Nell’ambito del percorso saranno invitate aziende del settore della grafica e web design che incontreranno i partecipanti e ne verificheranno in via informale l’apprendimento delle competenze.


P.Re.L.U.D.I. Percorsi di Reinserimento Lavorativo Utenti Disagiati e Inoccupati

Il progetto ha sperimentato un percorso volto a sostenere l'uscita da situazioni di particolare disagio e a favorire il reinserimento socio-lavorativo di persone appartenenti a diverse categorie dello svantaggio.

E’ stato sviluppato un percorso di reinserimento sociale, seguito da azioni di orientamento al lavoro, con l'obiettivo di condurre all'inserimento o al reinserimento nel mondo produttivo di un soggetto portatore di un deficit, che è consistito in un itinerario che è  partito dall'individuo e dall'analisi delle sue attitudini e delle sue competenze residue e che, in parallelo, ha assunto come riferimento costante il contesto nel quale il soggetto ha operato o potrebbe operare.

L'obiettivo è nella traduzione delle capacità e delle attitudini in abilità e competenze e nel loro riconoscimento e valorizzazione da parte del contesto sociale in cui viene reinserito.

D’impresa (Donne e imprenditoria)

Il progetto ha previsto la realizzazione di un’analisi delle caratteristiche dell’imprenditorialità femminile del territorio provinciale. La ricerca è stata realizzata attraverso l’analisi di dati dela CCIAA, la somministrazione di interviste strutturate e di questionari attraverso cui sono emersi gli quantitativi e qualitativi delle aziende “rosa” vercellesi e valsesiane. Sono state realizzati momenti di diffusione dei risultati e sensibilizzazione sul tema.